I Pisarei e Fasò (piccoli gnocchetti di farina e pangrattato) sono un piatto tradizionale con origine contadina, realizzato con ingredienti semplici e poveri, ma ricchi di sostanza. Si tramanda che la ricetta risalga al medioevo, quando venivano offerti ai pellegrini, nelle soste nei conventi lungo il percorso della via Francigena. Non era una ricetta simile a quella odierna, ma da essa ha preso origine. Anche il significato del loro nome si perde nel tempo.
Ecco alcune intrepretazioni: la prima deriva dalla storpiatura del termine dialettale “Bissa” (biscia) in riferimento alla striscia di pasta da cui si ricavano i gnocchetti. L’altra ipotesi vede nel termine spagnolo “pisar” (pestare) un riferimento al gesto con cui si ricavano i gnocchetti. Comunque sia i Pisarei e Fasò sono diventati un piatto tra i più celebri della cucina piacentina; tanto che l’amministrazione comunale l’ha introdotto come prodotto con Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.), mentre la Regione Emilia-Romagna gli ha inseriti tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.).
la ricetta:
Ingredienti:
Gli ingredienti per preparare i pisarei e fasò per 4 persone sono:
100 g di farina bianca
450 g di fagioli borlotti secchi
300 g di pane grattugiato
50 g di salsa di pomodoro
un cucchiaio di pestata di lardo
olio d’oliva q.b.
una cipolla
3 spicchi d’aglio
grana padano
Preparazione:
Per preparare l’impasto si amalgamano la farina con il pane grattugiato, unendo dell’acqua fino ad ottenere un impasto morbido dal quale si otterranno delle porzioni grosse quanto un pugno.
Si assottigliano questi pezzi di pasta sino ad ottenere delle piccole strisce cilindriche, simili a dei grissini, dalle quali si staccheranno dei pezzi più piccoli che con un sapiente movimento del pollice acquisteranno la forma cava dei nostri gnocchetti.
I fagioli, dopo una notte intera passata a bagno nell’acqua, andranno lessati in una pentola d’acqua a cui si aggiungerà dell’olio e una cipolla fresca.
Una volta pronti i fagioli, si prepara in un tegame, un soffritto con olio, cipolla, aglio e la pestata di lardo: Quindi si aggiungeranno, prima i fagioli stessi e poi la salsa di pomodoro, cuocendo sempre a fuoco lento.
Per la cottura dei Pisarei e Fasò bastano pochi minuti in abbondante acqua bollente salata. Sono pronti quando vengono a galla. A questo punto versateli in una zuppiera e conditeli con il sugo di fagioli e un’ abbondante spolverata di grana.
Vino consigliato:
La tradizione piacentina, prevede che per accompagnare questo piatto, il vino più indicato sarebbe un Gutturnio DOC frizzante dei Colli Piacentini.