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ci Sto dentro! Vuoi saperne di più o partecipare a
“Ci sto dentro”?
Resta aggiornato sulle nostre attività
e contattaci direttamente sulla nostra
...ecco la risposta ai ragazzi incontrati pagina Instagram: @Progettoitaca-
parma o via whatsapp al numero
nelle scuole cittadine 388.8936979
magiche, ma un ascolto autentico e spazi
in cui mostrarsi vulnerabili senza essere
etichettati come sbagliati.
Operiamo guidati da una filosofia chiara, che
è anche la nostra promessa: Per la mente,
con il cuore.
Proprio per rispondere a questo profondo
bisogno di continuità, a fine settembre 2026
Progetto Itaca Parma farà un passo in più.
Partiremo infatti con “Ci sto dentro”, un in-
teressante progetto interamente dedicato
agli adolescenti e ai giovani adulti tra i 16 e i
25 anni. Sarà uno spazio tutto loro, animato
da professionisti con attività pomeridiane e
gruppi di condivisione, dove potersi con-
frontare, fare rete e trovare supporto fuori
dall’orario scolastico. Parlare di salute men-
tale tra i banchi è solo il primo seme: con “Ci
sto dentro” vogliamo offrire un terreno fertile
in cui farlo crescere, convinti che nessun ra-
gazzo debba mai sentirsi solo ad affrontare
le proprie tempeste.
Durante l’anno scolastico appena concluso, vela un’arma potentissima. Su quei foglietti,
Progetto Itaca Parma è stata invitata a par- liberi dal peso della firma, i ragazzi mettono
tecipare alle assemblee degli studenti di un a nudo i propri pensieri più intimi e le pro-
paio di istituti superiori di secondo grado prie paure più profonde. Leggiamo insieme
della città. parole cariche di disorientamento e bisogno
In uno dei due, in particolare, ci è stato chie- di ascolto, come: “Ho sempre paura di fallire,
sto di affrontare un tema specifico: l’ANSIA. ho ansia di non riuscire a fare niente di giusto
Entrare in una classe di adolescenti, oggi, si- o di buono e paura che la rabbia prenda il so-
gnifica immergersi in un mare tumultuoso: pravvento”. Quando queste testimonianze
l’atmosfera iniziale è spesso densa di sguardi vengono lette ad alta voce, accade qualcosa
che parlano forte, mitigati da prolungati si- di straordinario: gli studenti scoprono, spes-
lenzi interlocutori. so per la prima volta, di non essere soli. La
Molti temono il giudizio dei compagni, altri sofferenza individuale si ridimensiona all’in-
si aspettano da parte nostra la solita lezione terno di un’esperienza condivisa. Imparano a
frontale, rigida e distante… la solita tiritera gestire la propria sofferenza anche attraverso Nata nel 1999 a Milano, Progetto
nozionistica. Bastano pochi minuti, però, il racconto di quella vissuta dai loro coetanei. Itaca è stata fondata da un gruppo di
utilizzando un approccio orizzontale ed Il nucleo centrale dei nostri interventi non persone che avevano sperimentato
empatico, che quel muro invisibile vacilla e mira a cancellare l’ansia, obiettivo irrealistico, personalmente il dolore che colpisce
piano piano crolla. L’aula si trasforma così in ma a ridefinire il rapporto che i ragazzi devo- un’intera famiglia quando un proprio
uno spazio protetto ma aperto, dove l’ansia no avere con essa. Spieghiamo che si tratta caro, spesso molto giovane, si am-
smette di essere un tabù di cui vergognarsi di un’emozione naturale, un segnale d’allar- mala di un disturbo mentale. Oggi
e diventa un concetto da esplorare insieme. me del corpo che va ascoltato e decodificato, Progetto Itaca è presente con 17 sedi
Il primo dato che emerge con forza in ogni non represso. Insieme a loro analizziamo i locali (tra cui PARMA, in borgo Pipa
istituto è la trasversalità del fenomeno. fattori scatenanti: l’iper-performance richie- 3/a) su tutto il territorio nazionale e
L’ansia non risparmia nessuno: colpisce lo sta dalla società, la pressione dei social me- collabora attivamente con istituzioni
studente eccellente terrorizzato dal primo dia e le aspettative familiari o dei professori. pubbliche e realtà private alla rea-
fallimento e chi manifesta un disagio più Forniamo poi strumenti pratici di gestione lizzazione di numerosi progetti, per
cronico, isolandosi. C’è anche, fortunata- immediata, dalle tecniche di respirazione alla restare fedele alla propria mission:
mente, chi esplicita fin da subito il proprio ristrutturazione dei pensieri negativi. Segna- sensibilizzare la comunità per supe-
bisogno di capire, come una ragazza che ha liamo, in particolare, quali comportamenti rare stigma e pregiudizio, attraverso
detto: “Ho scelto di venire a questo workshop attenzionare per distinguere tra la normale la diffusione di una corretta informa-
perché ero curiosa di scoprire informazioni in ansia adolescenziale e quella patologica, che zione volta a favorire la prevenzione,
più riguardo un’emozione che negli ultimi anni non permette di godersi a pieno la propria la formazione delle persone e l’orien-
ho provato spesso, a volte anche attraverso esperienza di vita. tamento alla cura.
attacchi d’ansia”. Durante i nostri incontri, Questi confronti sul campo, con i ragazzi
utilizziamo strumenti interattivi, come anche delle scuole non smettono mai di inse- www.progettoitaca.org
i biglietti anonimi. Questo espediente si ri- gnarci che i giovani non cercano formule
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